TURCHIA / Nelle Omelie sulla Genesi, Basilio di Cesarea, uno dei grandi dottori della Cappadocia, esalta le virtù del cane, pur considerandolo un essere privo di ragione.

le virtù dei cani


Articolo di Isabella Dalla Vecchia – info@misteribestiali.it

Nelle Omelie sulla Genesi, Basilio di Cesarea, uno dei grandi dottori della Cappadocia, esalta le virtù del cane, pur considerandolo un essere privo di ragione. Ciononostante è interessante che un uomo di Chiesa del IV secolo avesse un tale pensiero, espresso con queste parole:

«Il cane è privo della ragione, ma ha una capacità sensoriale equivalente alla ragione, perché quello che i sapienti hanno scoperto con fatica, il cane lo aveva appreso dalla natura».

La Chiesa, al contrario dei gatti, ebbe sempre grande rispetto per i cani, fatto dedotto da piccoli particolari storici e iconografici come il cane dipinto sotto Gesù in alcune Ultime Cene, i domenicani che amavano la propria nomea o i cani presenti sotto San Rocco e San Domenico.