GRECIA / Secondo la mitologia greca Orione, semidio di straordinaria forza e bellezza, figlio di Poseidone e di una donna mortale di nome Euriale, aveva un cane.

Sirio, il cane di Orione


Articolo di Isabella Dalla Vecchia – info@misteribestiali.it

Secondo la mitologia greca Orione, semidio di straordinaria forza e bellezza, figlio di Poseidone e di una donna mortale di nome Euriale, aveva un cane.

Nonostante fosse figlio di dèi, Orione crebbe tra le foreste terrestri, diventando un abile cacciatore e oggetto del desiderio di molte donne, tra cui la regina delle Amazzoni. Eppure, l’amore più sincero lo ricevette da un fedele amico che lo accompagnò tutta la vita, un cane straordinario di nome Sirio.

Nel mito viene descritto come una creatura gigante con occhi fiammeggianti, capace di correre a grande velocità, aiutando in tal modo il suo padrone nella caccia, perché in grado di superare qualsiasi altro animale nella corsa.

E così, forte del suo insuperabile amico, capitò un giorno che Orione, imprudentemente, si vantò di poter uccidere tutti gli animali della Terra, fatto che indispettì la dea della caccia Artemide, che inviò un gigantesco scorpione per ucciderlo.

Combatterono per ore, fino a quando l’eroe morì perché colpito dal terribile pungiglione. Artemide, pentita, pose il suo corpo nel cielo notturno, trasformandolo nella costellazione di Orione.

Sirio fu talmente addolorato che si tuffò nel fiume e annegò, ma anch’egli, al pari del suo padrone, venne mandato nel firmamento come stella più luminosa del cielo notturno, dentro la costellazione del Cane Maggiore.