EGITTO /Anubi è conosciuto in tutto il mondo come divinità canide egizia, metà uomo e metà cane/sciacallo. Ricorreva spesso nelle tombe egizie, dove la sua guida era fondamentale per il viaggio nell’aldilà, in quanto conduceva per mano il Faraone nel buio dell’oltretomba fino all’incontro con Osiride, al cospetto del quale sarebbe stato giudicato.

Anubi, la guida dell’oltretomba


Articolo di Isabella Dalla Vecchia – info@misteribestiali.it

Anubi è conosciuto in tutto il mondo come divinità canide egizia, metà uomo e metà cane/sciacallo. Ricorreva spesso nelle tombe egizie, dove la sua guida era fondamentale per il viaggio nell’aldilà, in quanto conduceva per mano il Faraone nel buio dell’oltretomba fino all’incontro con Osiride, al cospetto del quale sarebbe stato giudicato.

Diodoro Siculo che, nella sua Biblioteca storica, si occupò molto del popolo egizio, narrò tra le varie tradizioni anche dell’intimo rapporto degli Egizi con i cani:
«Altri narrano che i cani furono guida ad Iside quando andò a cercare Osiride e ch’essi le tenevano lontane le fiere ed ogni altro che s’incontrasse sul cammino di lei; col loro latrare inoltre fattisi fidi ed amorosi compagni nelle sue ricerche. Per questo nella festa d’Iside i cani precedono nella processione solenne; e coloro che istituirono questo rito vollero appunto significare il benefizio di questa bestia».

Osiride, una delle massime figure divine del popolo egizio, venne ucciso in un complotto organizzato da Seth, che lo rinchiuse in un sarcofago e lo gettò nel Nilo.
Iside, l’amata sposa, lo cercò trovandolo sul delta del fiume, grazie anche all’aiuto dei suoi cani.

Durante la festa di Iside, infatti, i cani venivano condotti in corteo, a ricordo della ricerca di Osiride, mentre alcuni uomini indossavano una maschera con testa di cane, a personificazione di Anubi.