Pepper, la prima gatta attrice della storia del cinema

La prima attrice felina protagonista del grande schermo fu Pepper, conosciuta anche come Pepper The Cat o Pep The Cat, chiamata così per il colore grigio del pelo simile ai granelli di pepe che, per i film in bianco e nero, ci andava proprio a pennello! Da gran diva il suo primo ingaggio fu casuale, pare che il regista Mack Sennett, mentre stava lavorando a una pellicola, la intravide sulla scena e anziché interrompere le riprese pensò bene di continuare, facendosi poi ispirare da lei per altri film. Fu lo stesso Sennett a chiamarla Pepper e a prendersene cura, dopotutto a quei tempi c’era solo il cinema muto e chi meglio di un gatto poteva parlare con l’espressione del muso? Pepper fu la prima gatta del grande schermo a raggiungere la fama, con una carriera di quasi venti film. Recitò con attori di tutto rispetto, tra cui Charlie Chaplin, con il quale ebbe l’onore di lavorarci insieme (o fu il contrario?). Pep durante le riprese conobbe il cane danese Teddy a cui si affezionò a tal punto che, alla sua morte, perse la voglia di recitare e non obbedì più agli ordini dell’addestratore, dovendo così abbandonare la carriera cinematografica. Contò comunque un curriculum di tutto rispetto con tanti film tra cui A Lyttle Hero (1913) in cui debuttò, Whose Little Wife Are You? (1918) di Edward F. Cline e Are Waitresses Safe? (1917) di Hampton Del Ruth e Victor Heerman. Essendo stata la prima gatta attrice, è facile dedurre che Pepper fu responsabile anche del primo film della storia del cinema con un protagonista felino. Debuttò nel 1913 nel cortometraggio muto A Little Hero, una breve pellicola dalla narrazione molto semplice (il cinema muto doveva esserlo!) in cui una bella signora in abiti tipici degli anni venti, decide di lasciare imprudentemente il proprio gatto in casa con un cane di piccola taglia e un pappagallino chiuso in una gabbietta. il pennuto è chiaramente in pericolo e il suo amico cagnolino è troppo picco lo per aiutarlo. il quattro zampe decide dunque di cercare aiuto altrove e, dopo una folle corsa, giunge a un caseggiato dal quale richiama alcuni grossi cani suoi amici, che si precipitano in casa facendo scappare il gatto e salvando il pappagallino. La donna corre a casa preoccupata, forse perché si rende conto della leggerezza avuta nel lasciare il felino con il proprio pappagallo, ma comprende che il piccolo eroe, lo avrebbe salvato.